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'Peace for Paris': il logo creato da Bansky dopo gli attacchi di Parigi

Parigi ritorna in quell'atmosfera di terrore che l'ha sconvolta durante l'attacco al giornale satirico Charlie Hebdo del 7 gennaio scorso, questa volta è stata scossa da una serie di attacchi ad opera dei combattenti dello Stato Islamico, strage rinominata già "l’11 settembre francese". Gli attentati sono avvenuti in sei posti diversi, un’azione ben coordinata che è stata rivendicata dall’Isis. Secondo le ultime stime che ci giungono dalla Francia, ci sarebbero almeno 127 morti e quasi 200 feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. Mentre si contano otto terroristi, sei dei quali sono morti poichè si sono fatti saltare in aria negli attacchi kamikaze.

Gli altri miliziani sopravvissuti, invece, sarebbero in fuga. Nel mirino c'era anche lo 'Stade de France', dove si stava svolgendo la partita amichevole tra Francia-Germania e dove era presente anche il presidente francese Francois Hollande. Ma lo scenario più atroce è stato quello del teatro Bataclan, dove un centinaio di persone, per lo più giovani che si erano recati li per assistere ad un concerto, è stato a lungo tenuto in ostaggio. Di fronte a questi gravissimi attacchi terroristici, i peggiori della storia del Paese, le autorità hanno proclamato lo stato di emergenza in tutta la Francia e hanno ristabilito i controlli alle frontiere. 

Teatro Bataclan 

Intrappolati e in ostaggio venivano giustiziati, uno a uno, fino al momento in cui sono entrati i corpi speciali per liberli. Ieri sera era previsto un concerto rock che però si è trasformato in un incubo. La sala da concerto del Bataclan è diventata una macelleria, con morti ovunque. Sembra un romanzo, invece è la triste realtà: un venerdì sera ad assistere a un concerto rock. Al Bataclan, nella sala concerti si esibiscono gli Eagles of death metal. Il locale è pieno di giovani. Si balla, si beve, ci si diverte. Ma mentre il gruppo suona le sue canzoni, tre terroristi entrano nella sala del Bataclan, urlando «Allah è grande», e prendono il controllo del pubblico con in mano i kalashnikov e senza indossare maschere, sono dei ragazzi anche loro. Pochi attimi e i due fanatici dell'Isis cominciano a sparare alla cieca sulla folla, colpendo chiunque gli si pari davanti e poco prima di essere uccisi da un blitz delle forze dell'ordine, mettono in fila un centinaio di ragazzi e li giustiziano uno alla volta. «Ci sparavano come fossimo uccelli», racconta un testimone spettatore della carneficina al Bataclan. Il massacro finale dura circa dieci minuti. Solo dopo la mezzanotte intervengono le teste di cuoio francesi, ma ormai è troppo tardi.

Stade de France

E' avvenuto in diretta televisiva l’assalto nella zona dello Stade de France, mentre si disputava l'amichevole Francia-Germania. Tre kamikaze si sono fatti esplodere davanti lo stadio causando la morte di tre persone. Il presidente Hollande presente in tribuna è stato immediatamente portato in salvo dalla sicurezza. Ritornata successivamente la calma i presenti sono stati tutti evacuati.

Sui social network messaggi di solidarietà da tutto il mondo, persone alla ricerca di familiari o amici scomparsi da ieri sera. Oggi Parigi resterà «chiusa per lutto», mentre sono aumentati i controlli alle frontiere. Air France ha deciso di non cancellare i suoi voli da e per Parigi, seppur con qualche ritardo. Chiuso invece il traforo del Monte Bianco. Gli Stati Uniti mantengono il livello di allerta alto, anche se - rassicura Obama - «non c'è alcuna specifica o credibile minaccia di un attacco sul suolo americano sul tipo di quello accaduto a Parigi».

 

 

 

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

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