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La Guardia di Finanza scopre appalti pubblici irregolari per 3,4 miliardi

La media è di due interventi al minuto, 114 in un’ora, quasi 3mila in un giorno. Questi numeri rappresentano l’attività della GdF nel corso dello scorso anno, dati che verranno presentati oggi, al Salone d'Onore della caserma "Sante Laria", nel rapporto annuale per il 2017 alla presenza del Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan e del comandante generale Giorgio Toschi.

Evasione record

Il 2016 è stato un anno all’insegna della lotta all’evasione fiscale con l’incremento dei casi di frode di iva ed evasione internazionale che hanno portato al sequestro di beni per l’equivalente di 781 milioni, risultato raggiunto grazie anche alla cooperazione e lo scambio di informazioni tra Guardia di Finanza, Agenzie fiscali e altre istituzioni. Sono stati scoperti oltre 8mila evasori totali, persone che svolgevano una attività, ma completamente sconosciuti al fisco.

Triplicati gli appalti irregolari

Il dato che, però, desta maggiore scandalo è sicuramente quello che riguarda gli appalti pubblici irregolari cresciuti il triplo rispetto al 2015 che hanno un valore complessivo di 3,4 miliardi e hanno portato alla denuncia di ben 1.866 persone di cui 140 arrestate.

In ambito lavorativo, invece, sono stati scoperti 19mila lavoratori in nero e sono stati sottratti alla criminalità organizzata beni per un valore di 2,6 miliardi e 281 aziende confiscate appartenenti alle cosche. A difesa dei cittadini, inoltre, sono stati sequestrati 180 milioni di prodotti falsi o pericolosi.

Tutta questa corruzione dilagante porta alla luce ambiti oscuri del Paese e la GdF alza ai massimi livelli il livello d’allarme. Restiamo sempre uno dei Paesi maggiormente non virtuosi, al 61° posto su 168 Paesi del mondo, in risalita ma comunque nella parte bassa della classifica.

Il popolo italiano deve prendere consapevolezza del fatto che un sistema corruttivo non crea ricchezza né benessere e affossa il mercato del lavoro, quindi nel caso in cui si assiste a fenomeni corruttivi è doveroso denunciare per quanto possibile, mentre la classe politica deve adottare misure più concrete e definitive per contrastare definitivamente questa piaga. Qualcosa è stato fatto negli ultimi anni, ma a giudicare dai dati è quanto mai insufficiente.

 

 

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

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