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Promessa mantenuta: Gassmann pulisce la strada di casa

Gassmann contro il degrado di Roma

Di nuovo Alessandro Gassmann si rende protagonista sui social network riguardo il degrado della Capitale. La prima volta aveva diviso il popolo di Twitter il 25 luglio scorso, quando lanciò l’hashtag #Romasonoio, invitando i romani ad armarsi di buona volontà, scopa e paletta per scendere in strada e ripulire la via di casa al fine di migliorare, ognuno nel suo piccolo, il decoro della città eterna.

 "#romasonoio un'ora e dieci di lavoro e il vicoletto quasi brilla. Settimana prox attacco la scritta in terra!" è ciò che scrive sul suo profilo Twitter, caricando anche una foto in cui si ritrae con la scopa in mano. Gassmann aveva promesso alcune settimane fa che avrebbe contribuito anche lui al decoro di Roma, una volta rientrato dalle vacanze, dichiarando guerra all'immondizia, alle scritte sui muri ed anche al Sindaco Marino, che aveva annunciato 300 nuovi spazzini che dovrebbero prendere servizio in questi giorni per il Comune.

Il suo appello, iniziato con la campagna di sensibilizzazione lanciata sempre da lui, ad un maggiore impegno civico e cura degli spazi pubblici ha raccolto numerosi consensi sia da parte delle istituzioni che di colleghi dello mondo dello spettacolo. Lo stesso sindaco di Roma aveva accolto con apprezzamento la proposta di Gassmann.

L'attrice Simona Marchini ha commentato l'iniziativa dichiarando: "Alessandro Gassmann ha fatto benissimo a dare il buon esempio. Lo farò anche io ai Parioli". Sostenendo di voler creare un gruppo di ragazzi che ripulisca i giardinetti della sua zona poiché abbandonati al degrado più assoluto e di voler stanziare anche un fondo, con donazioni libere da parte degli abitanti del quartiere, che possa servire a dare un compenso a coloro che si impegneranno nella pulizia dei giardini.

Ovviamente non sono mancate le critiche. C'è chi sottolinea come non sia giusto svolgere un'attività per la quale vengono pagate le tasse che dovrebbero garantire il servizio ed anche se questo è sacrosanto basterebbe, per iniziare, un minimo di coscienza civica e di collaborazione, usufruendo dei cassonetti e dei cestini sparsi per la città, evitando così di gettare i rifiuti in strada.

 

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