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La Miss Italia del BelPaese è una perfetta foto di attualità

Miss Italia 2015 e l'Italia di oggi

Che la neo eletta Miss Italia faccia parlare di sé perché ha vinto potrebbe anche andare bene, anche se, i tempi in cui il programma faceva uscire reginette vere che poi lasciavano il segno nel mondo cinematografico o televisivo sono belli che andati. Senza ombra di dubbio, il livello culturale e umano delle aspiranti Miss è sceso molto negli ultimi anni, infatti degna di nota possiamo ricordare solo Miriam Leone che è riuscita poi ad emergere e a dimostrare la sua validità. 

Ma essere ricordata per una gaffe clamorosa fatta in diretta tv davanti all’Italia intera, lobotomizzata, che imperterrita continua a farsi distrarre dalla spazzatura che le propinano ogni giorno, forse non è quello che aveva in mente Alice Sabatini, 18 anni, neo vincitrice di Miss Italia. La frase "Vorrei essere nata nel 1942 per vivere la seconda guerra mondiale, tanto la fanno gli uomini è passata già alla storia: grazie al web e alla satira, la sua enorme figuraccia impazza ormai da giorni.

Aiuto, voglio scendere!

E passerà anche alla storia l'ultima performance regalata al popolo italiota durante un altro programma che da oltre vent'anni distrae la massa dai fatti importanti del Paese, "Striscia la Notizia": alla domanda "Qual è il personaggio della storia che più ammiri?", la risposta data dalla giovane vincitrice, "Michael Jordan", fotografa in pieno ciò che sta diventando la nostra povera penisola. Se Alice Sabatini rappresenta il futuro dell'Italia allora fermate tutto, voglio scendere.

Ci sono persone che poi hanno anche il coraggio di dire che l'emozione gioca brutti scherzi, che non è giusto indignarsi per un tale scempio e che bisogna capire la ragazza perché è giovane e tutto il resto. Sicuramente saranno anche gli stessi che non si indignano di fronte ad un ministro che sbaglia i dati del lavoro e resta al suo posto, a sedicenti onorevoli che condannati percepiscono anche il vitalizio, a rappresentanti di alte cariche dello stato che offendono minorenni sui social network, ad una maggioranza che sembra non reputare offesa razziale dare dell'orango a una parlamentare ed un intero partito politico convinto che Ruby sia la nipote di Mubarak. Il nostro Premier vuole fare del Senato della Repubblica un museo, la Tv di Stato per la quale paghiamo un canone che ci permette di vedere la pubblicità di colossi privati, invita i Casamonica, nel nostro Paese, si processa un poeta come Erri De Luca, si propongono ruspe per risolvere il problema dei campi nomadi dei Rom, ma l'importante è stare sul divano alle ore 15 la domenica. 

Quindi, non so, ditemi voi se è il caso di continuare a dare importanza a questa diciottenne che pensa, come molte sue coetanee, che l'unico modo per riuscire nella vita sia far vedere le gambe, o forse se è meglio iniziare a preoccuparci del futuro dei nostri figli, cercando di dargli un esempio diverso e fargli capire che la strada per il successo non sempre è cosparsa di lustrini e paillette.

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