Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}
Legge di stabilità da 27 miliardi, Renzi: tasse giù

Una manovra che vale ventisette miliardi di euro composta di nuove voci di spesa e meno tasse, finanziata con i tagli alla spesa pubblica e da nuove entrate. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla Legge di Stabilità che si prefissa di abolire le tanto odiate Imu e Tasi, far pagare il canone Rai direttamente nella bolletta della luce ed aumenta la soglia per l’uso del contante da 1.000 a 3.000 euro.

Matteo Renzi vorrebbe altri tre miliardi per anticipare anche il taglio dell'Ires che è stato previsto per il 2017, ma per questo deve cercare di convincere Bruxelles. Nel suo discorso al termine del Consiglio del ministri, il premier esprime soddisfazione per il successo del Governo: «Si scrive legge di stabilità ma si pronuncia legge di fiducia. Il nostro destino non è a Bruxelles o altrove, ma lo decidiamo noi». «Nessuna fregatura - assicura - le tasse non aumenteranno, il nostro slogan per questa legge di stabilità è stato “Italia con il segno più”». 

Risparmi per le famiglie

L’«operazione fiducia» di Renzi permette alle famiglie italiane un risparmio complessivo di ben 3,7 miliardi di euro grazie all’abolizione di tutte le tasse che gravano sulla prima casa. La cancellazione di Tasi (anche per gli inquilini) e dell'Imu a partire dal prossimo anno significa una media di 200 euro di uscite in meno per famiglia. Inoltre, l’azzeramento delle clausule di salvaguardia non faranno registrare aumenti dell’Iva e delle accise. Il Presidente Matteo Renzi ha spiegato: «Ridurre le tasse sulla prima casa è ridare fiducia agli italiani. La tassazione sulla prima casa è un elemento normale di altri Paesi dell'Unione, ma per quanto riguarda la situazione in Italia eliminarla rappresenta un atto simbolico, evocativo».  

Partite Iva, Cultura e poveri

Le altre novità esposte dal premier riguardano i lavoratori autonomi, per cui è prevista una sorta di 'Jobs Act' su misura con misure volte a semplificare gli adempimenti fiscali delle Partite Iva, con la garanzia di nuove tutele. Sono stati stanziati anche 100 milioni in più da investire nella Cultura, con un piano di assunzioni da 500 posti e, a partire dal 2016 ci saranno 600 milioni di nuove risorse da destinare al Fondo povertà

Pensioni

Sul fronte delle pensioni, i lavoratori che dal 2016 al 2018 maturano 63 anni e 7 mesi di età, ossia tre anni prima del limite, potranno scegliere volontariamente il part-time al 60-40% pur vedendosi riconosciuti i contributi dal datore di lavoro e dallo Stato a tutela della loro pensione. L’intervento è pensato solo per i lavoratori dipendenti del settore privato e garantisce allo Stato minori costi rispetto alla flessibilità in uscita.

 

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

Google+

Twitter

Collaborazioni

Tag Popolari