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Se non muori di terrorismo ci sono le tasse: carico fiscale record al 64,8%. Top in Europa

Record italiano in Europa per le tasse

Sul fronte delle imposte niente di nuovo si aggira nell'aria. Siamo sempre numeri uno per il carico fiscale, seguiti dai francesi al 62,7%. Tutti i contribuenti italiani non avevano alcun dubbio a riguardo. L'Italia conquista il podio in negativo e sale, dunque, al primo posto in Europa per un carico di tasse complessivo più pesante: 64,8% contro una media del 40,6.

Lo si apprende dal rapporto "Paying taxes 2016" stilato dalla Banca Mondiale e Pwc che si occupa di esaminare i costi per le imposte a cui è sottoposta un'impresa e il conseguente carico amministrativo e adempimenti registrati durante l'anno prendendo come riferimento tre indicatori: il Total Tax Rate (carico fiscale complessivo per le imprese, che non corrisponde alla pressione fiscale, unico dato in via di miglioramento), il tempo necessario ad assolvere gli adempimenti relativi alle tipologie di contributi e il numero di versamenti che si effettuano. Se consideriamo solo le tasse sul lavoro vediamo che incidono in percentuale del 43,4 su un totale di 64,8% di tasse totali che le imprese italiane sono obbligate ad adempiere.

Il rapporto è stato diffuso nei giorni scorsi a Varsavia ed è stato presentato in Italia al ministero dell'Economia. E' stato tenuto sotto esame anche il numero di ore che impiega un'impresa tipo per completare tutti gli adempimenti fiscali (in Italia occorrono 269 ore, 8 ore in più rispetto alla media mondiale di 261 e un'enormità rispetto alla media europea di 173). Ci salviamo in parte solo per il numero di pagamenti che si effettuano nel corso dei dodici mesi (14 in Italia, 25 a livello globale e 11 europei). 

Italia al 137 esimo posto complessivo

Considerando il valore complessivo di tutti e tre gli indicatori il nostro Paese si colloca, perciò, al 137° posto in classifica su 189 Paesi presi in osservazione, posizione stabile rispetto ai precedenti anni stilata su base mondiale. Migliorano gli investimenti stranieri nel nostro Paese. Sono, infatti, aumentati per effetto delle recenti politiche fiscali adottate dal Governo Renzi. Ad affermarlo è il Direttore del Dipartimento Finanze del Mef, Fabrizia Lapecorella che ha dichiarato: "In quest' ultimo anno e mezzo si sono registrati importanti miglioramenti".

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