Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}
Nuove norme per l'home restaurant
Categoria: Lavoro

Questa crisi mondiale che dura ormai da molti anni e colpisce in modi diversi le varie popolazioni della terra, riesce anche a dare vita a nuove opportunità di guadagno. Se parliamo di lavoro, poi, noi italiani siamo maestri nel crearne di nuovi vista la nostra eccellente ‘arte di arrangiamento’.

Leggi tutto...

Il Jobs Act è un fallimento, ma qualcuno ancora lo appoggia
Categoria: Lavoro

Ogni giorno veniamo invasi da una infinità di dati che apprendiamo da giornali, Tg e web sull’andamento dell’occupazione in Italia dopo l’introduzione del Jobs Act del Governo Renzi. Ogni fonte diffonde risultati sempre diversi. Secondo l’Istat, ad Agosto 2016, la percentuale di occupati è cresciuta dello 0,1. Nei primi tre mesi di quest’anno, secondo l’Inps, sono stati stipulati 428mila contratti a tempo indeterminato, mentre le cessazioni sono state 377mila, la differenza è di 51mila unità. Confrontando con lo stesso periodo del 2015 abbiamo un peggioramento del 77%. L’ocse, invece, è la più ottimista, affermando che il prossimo anno il numero di persone occupate tornerà ai livelli pre-crisi.

Leggi tutto...

Calo della disoccupazione. Livelli minimi dal 2012
Categoria: Lavoro

Finalmente arrivano notizie di ripresa dal mondo del lavoro, anche se i numeri forniti dall'Istat sono ancora bassi per poter parlare di una inversione di tendenza riguardo la disoccupazione in Italia. Il tasso di persone senza una occupazione a marzo scende all'11,4%, quota minima rispetto a dicembre 2012. Rispetto a febbraio, nel periodo in considerazione invece, il calo è stato di 0,3 punti percentuali. In totale i disoccupati scendono a 2.895.000, mentre le unità che hanno trovato lavoro salgono a 274.000 nel mese di marzo.

Disoccupazione giovanile in calo

L'aumento vale sia per i dipendenti che non, ma il dato importante si registra per i giovani: il tasso di disoccupazioni della fascia di età 15-24 è pari al 36,7%, 1,5 in meno rispetto al mese precedente, ad esclusione dei giovani inattivi, ossia coloro che non lavorano e non cercano poiché impegnati con lo studio. L'Istat informa, inoltre, che nei primi tre mesi di questo anno si determina una certa stabilità nel livello degli occupati, mentre l'unico dato in crescita è rappresentato dai dipendenti assunti in modo permanente.

"C'è ancora molto da fare, ma questi dati confermano che la riforma del Jobs Act sta funzionando. Una bella notizia che arriva a pochi giorni dalla festa del 1° maggio. Il mercato del lavoro è in crescita parallelamente alla ripresa economica che stimola le aziende ad investire maggiormente in risorse, con nuove assunzioni" a dirlo è il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Mentre il Presidente Matteo Renzi twitta: 

 

I dati del lavoro? Dimostrano che #jobsact funziona: #italiariparte grazie alle riforme e all'energia di lavoratori e imprenditori #segnopiù

Eurozona

Anche Eurostat ha pubblicato i dati riguardanti il mercato del lavoro in Europa da cui ne esce un quadro di ripresa con un calo del 10,2%, livello che non si registrava da agosto 2011. 

 

 

Leggi anche

Google+

Twitter

Collaborazioni