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Proteste contro la Buona Scuola

Il governo incassa la fiducia al Senato sul maxi-emendamento della riforma denominata 'Buona Scuola'. Con 159 si e 112 no. L'iter del provvedimento continua con l'ultimo passaggio alla camera, fissato per il 7 luglio, al fine di ottenere il via libera definitivo. Un iter parlamentare molto travagliato e molto discusso quello sulla riforma della scuola pubblica. Fino all'ultimo le opposizioni si sono battute contestando il provvedimento con il presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha dovuto richiamare all'ordine più volte i senatori più "focosi". Gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno inscenato un finto "funerale" della scuola esponendo dei cartelli in Aula con scritto "Riposi in pace" e accendendo alcuni lumini elettrici.

Le opposizioni hanno contestato duramente il ddl. La capogruppo di Sel, Loredana De Petris, ha attaccato in modo diretto il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini accusandola di non aver mai preso la parola per difendere il testo durante il dibattito a Palazzo Madama. I senatori di Sel hanno indossato in Aula magliette bianche con su scritto "Libertà di insegnamento" e "Diritto allo studio", contestando a volte anche con l'utilizzo di fischietti. Per il Gruppo Misto ha preso la parola la senatrice Maria Mussini anche lei con indosso la maglietta "Diritto allo studio", mentre i senatori pentastellati sono stati ripresi più volte da Grasso a causa delle loro proteste ed applaudendo in modo ironico il senatore a vita ed ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha votato sì alla fiducia.

Il testo approvato ieri contiene alcune modifiche come l'immediata assunzione degli oltre 100mila precari e la modifica della chiamata diretta dei prof. Ecco le altre principali modifiche:

IDONEI 2012 - Verranno immessi in ruolo a settembre sia i precari delle Graduatorie a esaurimento sia i "soggetti iscritti nelle graduatorie in seguito al concorso pubblico del 2012": i cosiddetti idonei 2012. A settembre 2015 i primi 50 mila docenti circa nelle Graduatorie avranno il diritto di scegliere cattedre vacanti e posti disponibili potendo così iniziare subito con il lavoro. Invece, gli altri 48mila, saranno distribuiti alle regioni dividendo il 90% in base al numero degli studenti ed il 10% in base alla divisione degli alunni sul territorio, sia italiani che stranieri, in aree interne o con bassa densità demografica.

CONCORSO COME UNICO ACCESSO - Entro il 1° dicembre dovrà essere emanato il bando per il nuovo concorso. La riforma prevede che il concorso sia l’unico strumento per accedere all'insegnamento. I posti disponibili saranno 60mila ed il punteggio verrà calcolato in base al servizio prestato nella scuola.

MEMBRO ESTERNO DI VALUTAZIONE - Una novità assoluta è quella del membro esterno di valutazione degli insegnanti. Il ddl stabilisce che nel Comitato per la valutazione dei docenti ci sarà anche un "componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici".

SCHOOL BONUS - Lo school bonus avrà un tetto massimo di 100 mila euro, cifra massima per ottenere gli sgravi fiscali sulle donazioni, mentre, in seguito alle richieste delle opposizioni, viene istituito un fondo perequativo da destinare agli istituti che ricevono meno donazioni volontarie rispetto alla media nazionale. Alle scuole meno abbienti sarà destinato il 10% delle donazioni.

 

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

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