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Ricalcolo pensioni, l'Inps propone il ricalcolo dei vitalizi d'oro

Misure dall'Inps contro i vitalizi

Secondo l' istituto di previdenza per contrastare efficacemente la povertà delle persone over 55 c'è bisogno di rivedere le famigerate pensioni d'oro. Secondo l'Inps sarebbe opportuno recuperare le risorse necessarie per le coperture con degli interventi sulle oltre 250mila pensioni elevate, che riguardano quindi anche i 4mila vitalizi corrisposti ai politici italiani. Un altro suggerimento è quello di riordinare le prestazioni assistenziali sottolineando come usufruiscano di tali servizi anche famiglie ad alto reddito.

Il pacchetto di misure sulle pensioni è stato elaborato e consegnato al Governo nel giugno scorso e conta 16 modifiche alla normativa vigente sul sistema pensionistico. Il documento, disponibile sul portale dell'istituto, si divide in tre sezioni: motivazione e descrizione delle proposte normative, articolato, note tecniche sui costi delle misure proposte e le valutazioni degli effetti della redistribuzione.

Alcuni giorni fa si erano sollevate non poche polemiche in seguito alla proposta del presidente dell'Inps, Tito Boeri, di tagliare il vitalizio dei politici e con la pubblicazione di questo documento l'ente ha voluto diffondere il suo messaggio: "Non per cassa ma per equità". Pronta è stata la stoccata del presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, che ha dato voce alla categoria invitando l'Inps a fare il proprio lavoro che non è quello di proporre leggi. 

Nel complesso il pacchetto di proposte si fonda su due basi da cui partire: l'abbattimento della povertà almeno del 50%, fra chi ha più di 55 anni di età e la garanzia di una transizione più flessibile in uscita e in entrata dal lavoro e questi due obiettivi, sottolinea l'Inps, possono raggiungersi solo cancellando le disuguaglianze palesi che ci sono attualmente in Italia come ad esempio Mauro Sentinelli, il recordman delle 'pensioni d’oro', che si intasca 91.473 lordi mensili, l'equivalente di 107 pensioni minime. Oppure i 250.000 percettori di pensioni elevate che sono legate in gran parte all'appartenenza a gestioni speciali ma non sono giustificate dagli effettivi contributi versati durante la vita lavorativa, ed ancora, le famiglie ad alto reddito che per storture della normativa usufruiscono di una qualche pensione mensile pur non avendone bisogno.

Ricalcolo dei vitalizi elevati con contributi

Tra le ipotesi, nel capitolo dedicato ai vitalizi per cariche elettive, c'è l'idea, che prenderebbe vigore da gennaio, di effettuare un vero e proprio ricalcolo secondo il metodo contributivo oggi applicato a tutti i nuovi lavoratori. L'Inps ha spiegato che "ai titolari di vitalizi elevati viene chiesto di convergere al trattamento che avrebbero avuto applicando le regole del sistema contributivo ai versamenti per i loro vitalizi".

Ma la battaglia si preannuncia ardua, in quanto, noi tutti conosciamo il grande attaccamento dei nostri politici al loro stipendio ed ai loro privilegi, pertanto si prevede un totale disinteresse verso le proposte dell'Inps per ridurre la povertà in italia, accentuatasi in questi ultimi anni di crisi.

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