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Dopo la carne ora il caffè: la bevanda nera sotto esame dalla Iarc

Anche il caffè sotto esame dall'Iarc

Lo IARC, l’agenzia dell’OMS che si occupa di ricerca contro il cancro, ha deciso di studiare anche gli effetti del caffè. Dal prossimo anno, infatti, si occuperà di capire i reali benefici sull'organismo e sulla salute di questa bevanda.

Sotto esame le bevande calde

Le bevande che saranno oggetto di studio sono il Caffe', il mate' (la bevanda nazionale argentina) ed in generale "bevande molto calde": su questo si concentrerà la Iarc, l'agenzia sui tumori dell'Oms, dopo aver diffuso il tanto discusso rapporto sull'incidenza dei tumori nei consumatori assidui di carni rosse e carni lavorate. Il precedente studio della Iarc sulle bevande risale al lontano  1991 quando produsse un report, includendo nello studio anche il the, da cui non risultava evidente però che ci fosse una correlazione diretta tra le cause del cancro e queste bevande. Ora, dopo 25 anni, dal 24 al 31 maggio 2016 l'agenzia si riunirà per valutare tutti gli studi condotti in questi anni, stessa procedura usata per il rapporto sulla carne, e decidere se inserire anche caffè, il matè e le altre bevande calde nei gruppi di sostanze potenzialmente cancerogene

Fino ad aprile 2016, comunque, eventuali nuovi studi scientifici verranno accettati e valutati se riguardanti la correlazione tra caffè e altre bevande e cancerogenicità. Secondo Antonio Moschetta, ricercatore dell'Airc e docente presso l'Università di Bari: «Verrà valutato dall’Agenzia per la ricerca sul Cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità il tipo di tostatura del caffè e l’effetto delle temperature elevate sulla bevanda. E non quindi la composizione della pianta. Il caffè da solo rimane una bevanda meravigliosa che ha effetti positivi sul nostro metabolismo -spiega Moschetta- per questo credo che le valutazioni dell’Oms riguarderanno l’eventuale produzione di composti cancerogeni derivanti dalla tostatura o dalle temperature elevate. Attualme alcuni studi riguardano proprio questo argomento e saranno probabilmente i relativi dati ad essere analizzati».

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