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Viagra rosa

La notizia sta facendo il giro del mondo. La Fda (Food and Drug Administration), agenzia responsabile per la commercializzazione dei farmaci negli Stati Uniti, ha dato il via libera alla vendita della 'pillola rosa', l', il viagra per donne, il primo medicinale con lo scopo di potenziare la libido femminile che sarà disponibile nelle farmacie americane a partire dal 17 ottobre. Su questo nuovo prodotto si sono accese molte polemiche negli ultimi giorni, anche se sarà possibile l'acquisto solo con la prescrizione medica per le donne che attraversano la fase precedente la menopausa a cui viene diagnosticato un calo del desiderio sessuale.

Un iter travagliato

Le lobby farmaceutiche festeggiano questa approvazione dopo che in questi mesi avevano mosso accuse contro la Fda, colpevole di ignorare i bisogni sessuali delle donne. 
Sull'argomento si sono formati vari gruppi di pensiero con, da una parte chi rivendica il diritto delle donne a combattere il calo del desiderio nello stesso modo degli uomini e dall’altra chi pensa che ci sia un'opera di strumentalizzazione sulla mancanza di stimoli nelle donne volta ad aumentare semplicemente i profitti senza considerare gli effetti collaterali di una cura inutile in quanto non trattasi si una malattia. 

Il 'viagra rosa' è composto da una molecola che prende il nome di flibanserin, il cui percorso è stato molto travagliato sia in fase di sperimentazione ma, principalmente, nelle discussioni per la regolamentazione del suo arrivo sul mercato. Comunque sia, per i primi 18 mesi, il medicinale non verrà pubblicizzato direttamente ai consumatori, per evitare di suscitare troppa attenzione visto il particolare scopo del prodotto.

Come funziona

Flibanserin è stato scoperto negli anni ‘90, ed in Italia veniva usato dai ricercatori per esperimenti sui topi come antidepressivo: la molecola infatti agisce sui recettori della serotonina, il responsabile della nostra 'felicità'. Gli studi avevano dato dei buoni risultati che indicavano un'azione più veloce rispetto ai 'normali' antidepressivi, i cui effetti si possono notare dopo alcune settimane. Ma fu solo dopo l'inizio dei trial clinici che ci fu la vera sorpresa: le donne che assumevano il farmaco avevano un “effetto collaterale” imprevisto, ossia un incremento del desiderio sessuale. Si cominciò così a studiare questo effetto che causava nelle donne sia prima che dopo la menopausa, per vedere se il cosiddetto desiderio sessuale ipoattivo, poteva essere tenuto sotto controllo con questa pillola.

Se sia giusto o meno prendere un farmaco per un problema che non minaccia la salute spetta ad ognuno di noi deciderlo, ma è risaputo come vengano ogni giorno 'inventate' nuove malattie solo per vendere l'ultimo ritrovato delle case farmaceutiche. Perciò valutiamo bene se è veramente necessario assumere dei farmaci per settimane, a maggior ragione se potrebbero verificarsi degli effetti collaterali.

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

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