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Espressioni come conservazione cordone ombelicale, cellule staminali e banca cordone ombelicale diventano di giorno in giorno più familiari a tante famiglie e a tante mamme in attesa. Televisioni, giornali e siti internet si stanno occupando sempre più spesso di questi temi. Per riuscire a comprendere a pieno l'argomento è però indispensabile padroneggiare le nozioni di base e saper rispondere senza esitazioni a domande apparentemente semplici come: cosa sono le cellule staminali? Perché sono così interessanti in campo medico? Proviamo a rispondere insieme.

Le staminali sono cellule indifferenziate che si ritiene siano presenti in qualsiasi organo o tessuto del nostro organismo. Queste cellule sono in grado di autorinnovarsi, cioè di generare altre cellule staminali, ma anche di dare origine a tutti gli altri tipi di cellule che compongono un organismo adulto1.

A seconda di dove si trovano nel nostro corpo le cellule staminali posso essere definite come embrionali2 (quando ci si riferisce alle cellule staminali presenti nell'embrione), cordonali (in riferimento alle staminali contenute nel cordone ombelicale) o adulte (presenti virtualmente in ogni organo o tessuto del nostro corpo). A seconda delle loro capacità differenziativa le staminali vengono invece classificate come totipotenti (cioè in grado di differenziarsi in ogni tipo di cellula del nostro corpo, ivi comprese le cellule degli annessi extra embrionali come la placenta), pluripotenti (con capacità differenziative leggermente inferiori rispetto alle totipotenti, in quanto capaci di dare origine a tutte le cellule dell'organismo ad accezione degli annessi extra embrionali) o multipotenti (cellule in grado di dare origine a diversi tipi di cellule, limitatamente, però, ad una specifica funzione. Fanno parte di questo insieme le cellule staminali ematopoietiche, in grado di generare tutte le cellule del sangue).

Torniamo ora alle cellule staminali embrionali: si tratta di cellule staminali totipotenti il cui impiego solleva però importanti interrogativi di natura etica poiché la raccolta di queste cellule implica la distruzione dell'embrione. Un problema, questo, che non si ripresenta con le cellule staminali del cordone ombelicale: cellule multipotenti che sono facilmente prelevabili dopo il parto senza alcun rischio né per la mamma che per il bambino e in maniera assolutamente indolore. Una volta prelevate le cellule staminali del cordone ombelicale possono essere conservate in una banca del cordone ombelicale, che le crio-conserverà a un a temperatura di -196°C e che le renderà disponibili in caso di bisogno.

Le cellule staminali sono insomma una risorsa preziosa dalle grandi potenzialità. Già oggi il loro impiego è ritenuto utile per il trattamento di oltre ottanta patologia (come sancito dal decreto del Ministero della Salute del 18 novembre 2009) e la ricerca scientifica è continuamente al lavoro per approfondire la conoscenza di queste cellule.

 

Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

 

Note

1 Thomson, J.A., et al., Embryonic stem cell lines derived from human blastocysts. Science, 1998. 282(5391): p. 1145-7.

2 Menendez, P., et al., Human embryonic stem cells: potential tool for achieving immunotolerance? Stem Cell Rev, 2005. 1(2): p. 151-8.

Chi Sono
Sorgente
Author: SorgenteWebsite: http://www.sorgente.com/
Sorgente si impegna quotidianamente nel dare alle famiglie informazioni chiare, esaustive e supportate da fonti autorevoli sulla conservazione delle staminali cordonali. Uno staff di consulenti biotecnologi qualificati è a disposizione delle famiglie per approfondire ogni aspetto di questo argomento così che possano scegliere in modo consapevole e informato come disporre del patrimonio biologico presente nel cordone dei loro bimbi.

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