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Pannelli fotovoltaici al grafene sviluppati dagli scienziati dell’IIT e dell’Università di Tor Vergata

Le finestre delle nostre abitazioni sono la parte più esposta al sole per questo, utilizzare dei pannelli solari al loro interno per produrre energia è una scoperta a dir poco rivoluzionaria. Questa innovazione tutta italiana è stata sviluppata dall’Istituto italiano di Tecnologia di Genova e dal Professor Aldo di Carlo dell’Università romana di Tor Vergata.

I ricercatori hanno trovato il modo per rendere le finestre come dei generatori di energia capaci di trasformare la luce del sole in energia elettrica tramite alcuni pannelli solari speciali costituiti di grafene. Senza perdere la trasparenza del vetro, questa tecnologia si applica direttamente sulla superficie esposta ai raggi solari che così possono produrre ed immagazzinare energia pulita senza bisogno di filtri particolari.

Vantaggi

I nuovi pannelli si differenziano da quelli tradizionali solo per il materiale delle celle che invece di essere costruite con il platino sono fatte, appunto, con il grafene. I benefici dei pannelli solari realizzati con tale materiale sono molteplici. Oltre alla trasparenza hanno anche uno spessore molto limitato, così da permettere la fabbricazione e installazione di vere e proprie 'finestre intelligenti' dove al posto del semplice vetro sarà presente questa nuova tecnologia. Inoltre hanno un maggior potenziale energetico che consente un maggior accumulo rispetto ai pannelli normali. Ciò garantirebbe di raggiungere la tanto agognata autonomia energetica delle nostre abitazioni. I primi prototipi hanno una superficie mai raggiunta prima, 50 centimetri quadrati.

Altro vantaggio è il costo. Il platino, essendo un metallo prezioso, determina alti costi di produzione per gli attuali pannelli. Se sostituito con il grafene, invece, abbatterebbe i costi di ben 10mila volte. Un tale risparmio potrebbe sicuramente facilitare l'uso e la diffusione dei pannelli solari in tutte le case con benefici assicurati all’economia di ogni famiglia e, applicato anche su larga scala, di interi Paesi.

La nuova tecnologia è stata realizzata grazie al progetto Graphene Flagship in cui la Comunità Europea ha investito 1 miliardo di euro per 10 anni e aggiunge quindi un interessante tassello all'infinita discussione tutta nostrana sulla necessità di diminuire l’impiego di combustibili fossili a favore delle fonti alternative per aumentare la crescita economica italiana con un maggiore rispetto dell’ambiente.

 

 

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

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